Estratto (#90)

90

Ci sono cose che tengo per me;

i miei dubbi, i miei disagi…

cose che penso e che non ti dirò,

perché se sono verità

si sveleranno nel tempo,

se sono bugie… le vorrò dimenticare.

E allora le tengo per me,

e ti tocco piano piano, per non turbarti,

e per godere del tuo presente.

Di giorno in giorno

mi allieto della tua presenza,

della tua fragilità, della tua sensibilità,

del tuo amore… perché no;

di tutto quello che sei.

Domani sarai ancora.

Estratto (#71)

71

Il Corpo ha la priorità su tutto;

è un inganno pensare che sono fatto di Spirito;

tutte le sensazioni, tutti i bruciori, tutte le mie idee

è il Corpo che li comanda.

Toccami l’Anima, toccami il Corpo.

Io sono il Corpo.

(Anima e Spirito sono due cose distinte.

Lo Spirito è il soffio della vita,

mentre l’Anima è lo Spirito unito al Corpo)

Estratto (#27)

27

Se tornassi indietro?

Sì rifarei tutto;

anche se una divinatrice mi avesse svelato

ciò che sarebbe poi accaduto

rifarei tutto, sì.

Amare non è mai stato un’errore,

pur sapendo che un giorno sarebbe finito tutto

ti avrei amata lo stesso,

con la stessa identica intensità, forse di più;

no, più di così sarebbe impossibile,

oltre la pazzìa c’è solo il vuoto.

Anteprima del libro

Mi piace l’idea di mostrarvi ciò che avrete tra le mani, il libro fatto e finito.

Ecco per i nuovi lettori due pagine del libro in anteprima:

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Estratto (#476)

476

Tu sei la mia Luce ed io sono la tua.

E se in verità fossi io a persuaderti di questo,

così non sarebbe.

Io ti sono così devoto (anche)

perché credo che nel tuo cuore alberghi la stessa verità.

Anch’io ho provato a fuggirti,

ma sono caduto.

Ti lascio sempre libera di scegliere il tuo destino,

se questo è possibile.

Anche io ti scelgo ogni giorno, come tu fai;

o forse semplicemente non mi è dato non sceglierti.

Ogni giorno io scelgo di non evadere.

Mia Sposa,

io lo so che ti pesa la mia fermezza.

Tu lo sai quanto vorrei che il cielo fosse come tu dici,

noisette;

ma il cielo è turchese Vita mia, ed io non riesco a mentirmi.

Il cielo è turchese.

Estratto (#465)

465

La luna del primo mattino

si fa latrice dei più lieti pensieri.

Quando notata da alcuno

si riduce nel triste ritratto del mio tempo;

il tempo degli uomini incagliati

nella piattezza di un contagioso cinismo.

Tutti loro persi nell’inutile,

più inutile di questo.

Estratto (#446)

446

Io sono carnivoro;

a me piace affondare nella pelle,

a me piace perdermi tra gli odori

… io sono un fottuto animale!

Lo so,

meglio un vegetariano…

meglio un barboso

che ti tiene la mano una volta al mese,

così ti puoi fare gli affari tuoi

per tutti gli altri ventinove giorni;

così ci puoi invecchiare fissando l’orizzonte,

e sognando il carnivoro che ti sbava per terra

e ti lorda il nido…

alla caccia della pelle e degli odori della Sua donna.

In fondo le donne sono un po’ tutte così

… un’inutile testa piena di frescacce e di ‘sogni’.

Ma che siano sogni, eh…!

Una piena giornata di lordura

basta e avanza per tutta la vita.

“Io l’ho fatto.” Conta più questo;

che a farti prendere dalla mia bile ti consumi.

Mi godo dei ricordi; ma nell’ultimo, il più giovane,

l’abbandono era incompleto;

c’era la conquista, ma mancava la piena resa.

Mancava la mia Libertà.