Estratto (#177)

177

L’Amore si insinua come un alito di vento;

lo percepisci sulla pelle,

c’è ma non lo vedi,

ti sfiora,

a volte te ne accorgi

a volte no

ma sei già suo;

ti chiama a sé

e poi ti avvolge nel suo mistero,

ti solletica,

ti abbraccia,

ti consuma;

e se sei improvvido

… ti digerisce.

Non s’impara mai a gestirlo,

perché gestirlo significa soffocarlo

e poi spegnerlo.

E allora lo devi lasciar correre,

lasciarlo libero

… e abbandonarti ai suoi capricci.

E se diventa pazzo

ti scuote,

violento;

ti frantuma

e non ti riai più;

e resti vago

in un mondo che più non riconosci,

niente più certezze,

niente più riferimenti;

le illusioni si frantumano

e scorgi un mondo di verità,

e non ti piace.

Non ti piace,

ma il bambino non muore,

il bambino è sempre vivo

e morde i capezzoli della mamma che lo allatta.

Il bambino vive,

e vivendo…

continua a cercare il mondo.

 

Annunci

One thought on “Estratto (#177)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...